Monteiasi, il mio,.....il nostro territorio!

           
 
Prepariamoci alla Pasqua.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Per la religione cristiana, gli eventi che condussero alla morte di Gesù sono commemorati ogni anno con la festività della Pasqua. Ecco cosa avvenne. Gesù e i dodici discepoli da lui scelti erano venuti a Gerusalemme per celebrare la Pasqua ebraica, una festa che ricordava la liberazione degli Ebrei dalla schiavitù d'Egitto. Gesù sapeva di correre gravi rischi, perché i sacerdoti e i Romani consideravano molto pericolosa la sua influenza e volevano sbarazzarsi di lui. Questa speciale ricorrenza della Pasqua ebraica,perciò sarebbe stata l'ultima cena che Gesù e i dodici discepoli avrebbero consumato insieme.
 Sedevano dunque a una lunga tavola su cui erano posati i vassoi con l'agnello pasquale, il pane e il vino. Tutti erano d'umore molto triste. " Sono contento di avere questa opportunità e di stare con voi." disse Gesù. " Perché sarà l'ultima volta che ceneremo insieme, in questa vita." Nessuno parlò. I discepoli non sapevano che cosa dire. Poi Gesù prese del pane, lo benedisse, lo spezzò in dodici parti e ne diede un pezzo a ciascuno dei suoi discepoli. " Mangiate questo pane" disse " in memoria di me". " Poiché questo é il mio corpo". Poi prese un bicchiere di vino e lo passò a turno a ciascuno di loro. " Bevete questo vino" disse " poiché questo é il mio sangue, che io verserò perché siano perdonati i peccati di tutti." Mangiarono senza parlare.
Quando ebbero finito, Gesù ruppe il silenzio con parole che fecero rabbrividire tutti i commensali. " Un'ultima cosa devo dirvi" disse profondamente turbato. " Questa sera uno di voi mi tradirà". I discepoli non credevano alle loro orecchie. Cominciarono a parlare tutti insieme, decisi a negare questa terribile accusa. Eppure Gesù era sicuro. " Ma chi sarà? Signore?" chiese Pietro. " Chi di noi tradirà?" Prima che Gesù avesse il tempo di rispondere, ci fu un certo scompiglio, in fondo alla tavolata. Uno dei dodici, di nome Giuda Iscariota, si era alzato di scatto rovesciando la sedia ed era uscito di corsa. Gesù  non ebbe bisogno di parlare; la risposta era evidente. Sarebbe stato Giuda a tradirlo. Più tardi,quella sera, Gesù andò con i discepoli, all'orto di Getsemani. Mentre pregavano, ecco arrivare Giuda con un drappello di guardie del Tempio; qualche giorno prima aveva preso accordi con i sacerdoti per consegnare loro Gesù in cambio di trenta denari. "Quello che bacerò é l'uomo che volete!" bisbigliò Giuda ai soldati. E andò diritto a raggiungere Gesù. " Ti saluto Maestro" disse Giuda e baciò Gesù su una guancia. Immediatamente i soldati afferrarono Gesù e lo portarono via. I discepoli non poterono fare nulla. Scappò via anche Giuda, vergognandosi di quello che aveva fatto. Gesù fu condotto al Tempio, dove i sacerdoti lo stavano aspettando. Ora toccava a loro dimostrare che c'erano buone ragioni per mandare a morte Gesù.
Lo interrogarono per tutta la notte, sperando di coglierlo in fallo. Ma Gesù non disse nulla. Alla fine il sommo sacerdote gli pose una domanda: " Sei tu il figlio di Dio?" gli chiese. " Sì, lo sono" rispose Gesù. " E' una bestemmia!" gridarono gli altri sacerdoti. " Sostiene di essere Dio,mentre non lo é e non può esserlo!" dissero ancora. " Deve morire per questa bestemmia!" convennero tutti. I sacerdoti portarono Gesù davanti a Ponzio Pilato, il governatore romano, perché era necessario il suo consenso per poter condannare a morte Gesù. Pilato si trovò di fronte ad un dilemma; non voleva mettersi in contrasto con i sacerdoti, e al tempo stesso, era convinto che Gesù non meritasse la condanna a morte. Così condusse fuori Gesù e lo mostrò alla folla in attesa. " E' mia abitudine liberare un prigioniero in occasione della vostra Pasqua" disse alla gente. " Chi volete libero? Devo liberare Gesù?" " No!" gridò la folla. "libera Barabba, al posto suo!" I sacerdoti avevano pagato quella gente. " E Gesù invece sia crocifisso!". Pilato non ebbe altra scelta che liberare Barabba e consegnare Gesù ai soldati.
 Gesù fu condotto sul Golgota, che vuol dire " il luogo del teschio" e qui venne inchiodato ad una croce, con un ladrone alla sua sinistra e un ladrone alla sua destra. " Perdonali, Padre Mio" pregò Gesù " poiché non sanno quello che fanno." Tutto il giorno Gesù restò appeso alla croce, diventando sempre più debole. Poi, quando cadde la notte, lanciò un ultimo grido. " E' compiuto!" disse, e con queste parole morì. Alcuni seguaci di Gesù pregarono Pilato di concedere il suo corpo per dargli degna sepoltura. Pilato acconsentì perché si sentiva un po' colpevole. I seguaci fecero scendere dalla croce il corpo di Gesù; lo avvolsero in un grande lenzuolo bianco e così fasciato lo portarono in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fecero rotolare una pietra all'ingresso della tomba e tornarono lentamente a casa; quello era il giorno più triste della loro vita. Passati tre giorni, Maria Maddalena ed alcuni discepoli tornarono al sepolcro.
Con loro enorme stupore, videro che la pietra era stata tolta e la tomba era vuota. Il corpo di Gesù era scomparso. I discepoli corsero ad avvisare gli altri, mentre Maria Maddalena rimase presso il sepolcro a piangere. D'un tratto alzò gli occhi e accanto a lei c'era un uomo. " Perché piangi?" le chiese l'uomo con grande dolcezza. " Cosa è successo?" La donna iniziò a parlargli della tomba vuota, ma lui la interruppe. " Non mi riconosci, Maria?" disse. " Sono io, Gesù. Và a dire ai miei amici che sono vivo e non essere più triste." Piena di gioia,Maria corse dai discepoli per raccontare quello che aveva visto. All'inizio non le credettero; era troppo bello per essere vero. Ma ben presto arrivarono delle conferme: altri l'avevano visto. E poi, un giorno venne a trovarli di persona. Dapprima pensarono che fosse un fantasma, ma Gesù mostrò i segni dei chiodi sulle mani e sui piedi, e mangiò il pesce e il miele che gli diedero. Poi disse ai discepoli di raccontare a tutti che era morto e resuscitato per loro, in modo che ciascuno, chiunque fosse, venisse perdonato dei propri peccati e conducesse una vita buona ed onesta.
Alla fine prese congedo dai discepoli, poi, sotto ai loro occhi, fu sollevato in cielo su una nuvola.La festa di Pasqua ripropone ogni anno questo messaggio di libertà e speranza. Anche la natura sembra coglierlo e farlo suo: l'erba ricresce nei prati, spuntano fiori e germogli, nascono cuccioli e pulcini. Tutto è promessa e speranza nel domani.

 

 

Il CARNEVALE

 

 

Carnevale di Putignano                  Carnevale di Viareggio                 Carnevale di Venezia

carnevale - caramella esplosiva gif "CARNEVALE 2010........"  carnevale - cappellino e trombetta gif

     "didascalie con contributi Wikipedia"

Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana (ed in modo particolare in quelli di tradizione cattolica). I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare l'elemento più distintivo del carnevale è la tradizione del mascheramento.

Benché facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche che, ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.

Nei secoli XV e XVI i Medici a Firenze organizzavano grandi mascherate su carri chiamate “trionfi” e accompagnate da canti carnascialeschi , cioè canzoni a ballo di cui anche Lorenzo il Magnifico fu autore. Celebre è il Trionfo di Bacco e Arianna scritto proprio da Lorenzo il Magnifico. Nella Roma del governo papale si svolgevano invece le corse dei bàrberi (cavalli da corsa) e la “gara dei moccoletti “ accesi che i partecipanti cercavano di spegnersi reciprocamente.

La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne"), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Il Carnevale non termina ovunque il Martedì grasso; fanno eccezione il Carnevale di Viareggio, il Carnevale di Ovodda, il carnevale di Poggio Mirteto ed il carnevale di Borgosesia.  

      

Per la Chiesa cattolica 

                

     Tradizionalmente nei paesi cattolici, il Carnevale ha inizio con la Domenica di Settuagesima (la prima delle sette che precedono la Settimana Santa secondo il calendario Gregoriano); finisce il martedì precedente il Mercoledì delle Ceneri che segna l'inizio della Quaresima. La durata è perciò di due settimane e due giorni. Il momento culminante si ha dal Giovedì grasso fino al martedì, ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso). Questo periodo, essendo collegato con la Pasqua (festa mobile), non ha ricorrenza annuale fissa ma variabile. Per questo motivo i principali eventi si concentrano in genere tra i mesi di febbraio e marzo.

Per la Chiesa cattolica il Tempo di Carnevale è detto anche Tempo di Settuagesima. Essa considera il Carnevale (Settuagesima) come un momento per riflettere e riconciliarsi con Dio. Si celebrano le Sante Quarantore (o carnevale sacro), che si concludono, con qualche ora di anticipo, la sera dell'ultima domenica di carnevale. La chiesa cattolica ha però durante il corso della storia, condannato il Carnevale in quanto contrario ai dettami di rigore imposto dall'istituzione stessa. Secondo antiche tradizioni il Carnevale durava l'intero periodo invernale, dal giorno di commemorazione dei defunti sino al primo giorno di Quaresima ed il travestimento serviva non a nascondere la propria identità sebbene a rimandarne ad un'altra. l'antica tradizione riporta anche alla celebrazione del ricordo della Strage degli Innocenti allorquando un bambino nominato episcopellus esercitava il suo effimero potere semel n anno sino al giorno del 28 dicembre, dì indicato per il ricordo della strage di infanti ordinata da Erode.

 

Affinché nessuno abbia dei dubbi che nel nostro paese la solidarietà sociale vince e convince grazie anche all'impegno dei Club Milan, Juventus e Inter.

      banner 460 x 60 rosso

Telethon.it                 Vai alsito                      Regala la sciarpa

 

       Logo di FacebookLogo di Facebook

    Mostra immagine a dimensione intera                        ITunes 7.jpeg

         Facebook                                               iTunes  

 

    Su eBay puoi acquistare e vendere di tutto, dagli oggetti di antiquariato alle apparecchiature elettroniche        Logo Skype       Twitter logo.svg

 

 

          "DODICI"  ITALIA                     Puoi scaricare video, audio giochi PC

                                              PS2, Nintendo DS e tanto altro


Flock Home Ottimo Browser per internet.

La Calata dei Re MAGI

Vai alle foto

Papa Wojtyla e Pio XII verso la beatificazione

   Il Papa firma il decreto che ne riconosce le "virtù eroiche"    

  Solo per i più piccoli: curiosate nel fantastico mondo di Disneyland.          Il   Primo presepe vivente al mondo  

 

Capodanno 2010 in via Giovanni Paisiello    

 

 

          L' anima del nostro territorio è l' economia, non esitare a chiedere di poter mettere in evidenza il tuo banner pubblicitario, affinché possano vederlo tutti 24 ore su 24. 

       Lo spirito di questo sito è  quello di dare pari oppurtunità a chi volesse dire, fare, pubblicizzare, promuovere...ecc., affinché il territorio sia valorizzato e proiettato nella televisione del futuro, cioè internet.

          Lo stesso non vuole essere concorrente ai siti sul territorio locale che trattano contenuti simili, anzi, visto quanto espresso in precedenza, si vuole menzionare su questa Home i link degli stessi accessibili direttamente con un click del mouse. 

         I contenuti sono i Vostri, per cui prima di inserirli verrà valutata la loro attendibilità, al fine di dare credibilità allo stesso, senza minare terzi.

     Tutto questo è realizzato senza scopo di lucro, e comunque i Vostri contenuti possono, a Vostra richiesta, essere cancellati in qualsiasi momento.

G.C.

Siti locali di promozione

Pro-Loco prolocomonteiasi.jimdo.com/

 Il tanto clickkato monteiasi.it/

                                               Numeri di pubblica utilità

 

   Guardia dFinanza 117
 
COMPAGNIA MARTINA FRANCA
Sede:
MARTINA FRANCA
Provincia:
TA
C.A.P. :
74015
Indirizzo:
VIA MARIA D'ENGHIEN, 8/B
Telefono:
0804858545
********
FIAMME GIALLE DA RECORD
 

IL MATERIALE IMBARCATO E DIRETTO IN CINA, L’ESPORTATORE DENUNCIATO PER TRAFFICO DI RIFIUTI

Patenti nei container, sequestrato il carico

Le carte della Motorizzazione dovevano essere trattate e smaltite. Ottenuti i contributi sono state invece imballate

 

 

TARANTO — Migliaia di patenti di guida, in parte scadute e in parte ancora valide, certificazioni mediche e documenti di revisione veicoli, tutto pressato in 420 balle e accatastato in 24 container pronti nel porto di Taranto per essere imbarcati verso la Cina. Seicento tonnellate di carta e cartone da imballaggi, etichettate come rifiuti speciali destinati al macero, spedite da un’azienda barese specializzata nel recupero e nel riciclaggio di questa categoria di materiali a un impianto di recupero collocato in Cina. In base al fiuto e all’analisi di rischio i finanzieri, guidati dal colonnello Nicola Altiero, e i doganieri, diretti da Cosimo Serafino e Gaetano Capodiferro, sono andati a controllare mediante il carotaggio il contenuto di due dei 24 container scoprendo che, dietro scatoloni ricolmi di cartoni, si celavano centinaia di fascicoli con le patenti corredate da fotografie e le certificazioni mediche provenienti dalla Motorizzazione civile di Matera che voleva disfarsi degli scarti di archivio di tre annate di attività. Le aveva conferite alla Croce Rossa e da questa erano state girate all’azienda di recupero per lo smaltimento.

La scoperta di questa particolare categoria di rifiuti, contenenti dati sensibili assoggettati alla disciplina sulla privacy, ha indotto i finanzieri a indagare negli altri container e a verificare la liceità e l’esatta classificazione dei rifiuti in base alla documentazione di accompagnamento. A questo punto è scattata l’«Operazione Papiro» che ha portato al sequestro preventivo del materiale e alla denuncia di due persone. E’ il più grosso sequestro di questo tipo mai effettuato nello scalo tarantino. In sostanza l’esportatore, denunciato per traffico transfrontaliero di rifiuti, s’è reso responsabile di due violazioni per trarne vantaggi. Anzitutto non ha sottoposto le tonnellate di materiale ai trattamenti previsti, cioè selezione per tipologia, igienizzazione e decolorazione, risparmiando sui costi di smaltimento ma ottenendo in seguito i contributo dello Stato; poi non ha assicurato la tracciabilità della spedizione.

L’azienda barese, difatti, non in possesso della licenza cinese (Aqsiq) per l’esportazione dei rifiuti direttamente in Cina, ha stipulato un secondo contratto (triangolazione) con la «America Chung Nam» che ha una sede a Rotterdam, possiede quella licenza e risulta, sulla carta, destinataria finale del rifiuto pur senza avere in Cina una propria sede. Tutte pratiche non consentite dalla normativa nazionale e comunitaria., Il rischio è che la società olandese, diventata in base al contratto proprietaria del rifiuto, possa farne ciò che vuole. Trattandosi di documenti d’identità, sostiene la Guardia di finanza, potenzialmente c’è il rischio di una loro utilizzazione impropria.

*************

Sequestrate 51 tonnellate di rifiuti speciali. Due persone sono state denunziate all’autorità giudiziaria

 
Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Martina Franca,all’esito di complesse indagini, hanno sottoposto a sequestro un’area di oltre 3.000 mq. adibita a discarica abusiva, sulla quale erano state stoccate 51 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi (nella fattispecie traversine ferroviarie, pneumatici usati, materiale plastico e ferroso).
Due persone sono state denunziate all’autorità giudiziaria.
 
 
 

Sito istituzionale www.gdf.it/     

                                                           

                                                               

 Carabinieri  112

Stazione Carabinieri Grottaglie
Via Ennio,
74023 Grottaglie
Tel.: (+39) 0995611466

    Sito istituzionale www.carabinieri.it/    

  

    Polizia 113

 

Questura di Taranto

Via Giovanni Palatucci n.5 - 74100 Taranto
telefono: 0994545111 - fax: 0994545777

***********

 

CLOCHARD STUPRATA MUORE, UN FERMO

A Taranto notte di violenze per una senzatetto, preso un uomo

 

(ANSA) - TARANTO, 19 GEN - Una clochard italiana di 42 anni e' morta inospedale dopo essere stata violentata, picchiata e rapinata domenica notte a Taranto. La polizia ha sottoposto a fermo un bulgaro di 31 anni, che la donna ha indicato come autore dell'aggressione, avvenuta in un deposito dove dormono i senzatetto. La clochard ha vagato per ore prima di essere soccorsa ed e' morta in ospedale. Il bulgaro dovra' ora rispondere anche di omicidio, da stabilire se volontario o preterintenzionale.

 

    Sito istituzionale poliziadistato.it/     

   Meteo - curiosità                              Che santo è oggi? 

 

    Il Meteo Nazionale                  

 

   Un occhio a New York - Times Square su Live Cam -                                  

    Un occhio alle piramidi di GIZA - Egitto -     

  

 

    Puoi contattare l´autore di questa pagina usando 


                                                                                        

                                                                                                                                         

 


Sei il visitatore Nr.

Home page gratis da Beepworld
 
L´autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!